A suscitare il dibattito con un post Fb è stata la cronista antimafia Federica Angeli. Carlo Bortoli, presidente nazionale dell’Odg: “Nel 1963 è stato istituito un ordine professionale a cui è obbligato a iscriversi chi svolge attività giornalistica, quella che cerca notizie, le verifica, le contestualizza e poi le diffonde. Sui giornali possono scrivere opinionisti, premi Nobel, intellettuali, ma siamo in un ambito diverso”
Con un ragazzo della zona, che vuole restare anonimo, siamo andati a scoprire gli intrecci tra mala e mondo di sopra: un racconto senza sogni dove i giovani non hanno prospettive “sane”
Il giornalista Francesco Oggiano restituisce, attraverso il podcast “Cosa resta” prodotto da Will Media, un ritratto dei due magistrati. Sette episodi per comprendere la mafia e per sconfiggerla tramite l’esempio di uomini che non erano eroi. Ma uomini
L’inviata in Israele racconta le difficoltà dell’essere ebrea e giornalista nel mezzo del conflitto israelo-palestinese, oltre ai rapporti tra la lotta alla mafia e all’antisemitismo
Gli esponenti del Pd Walter Verini e Matteo Marcaccio hanno chiesto l’intervento della Commissione Parlamentare Antimafia: “I cittadini sono stanchi della criminalità organizzata”
Cuore del progetto “Management Antimafia” promosso dall’associazione #Noi Antimafia il locale di via del Martin Pescatore 4 all’Infernetto (Roma) è bersaglio di una campagna violenta mediatica. Ma la cittadinanza è con i ragazzi che la gestiscono
A Roma un progetto pensato per rafforzare il tribunale si scontra con la tutela ambientale e sociale del quartiere. Nasce così la questione per salvaguardare “l’ultimo prato di Prati”
La voce di Mario Calabresi ripercorre in un podcast la storia del collaboratore di giustizia a cominciare dalla sua infanzia nel quartiere Forcella di Napoli