«Era mia sorella, si chiamava Manuela», così Maria Claudia Loi, racconta il coraggio silenzioso dalla poliziotta morta con e per Borsellino  

«Era mia sorella, si chiamava Manuela», così Maria Claudia Loi, racconta il coraggio silenzioso dalla poliziotta morta con e per Borsellino  

Non è solo la storia di un’agente uccisa dalla mafia, ma il ricordo struggente di una ragazza normale, legata ai suoi affetti, capace di affrontare la paura senza mai tirarsi indietro. Dalla Sardegna a Palermo, dalla nostalgia di casa alla scelta di restare al suo posto fino all’ultimo giorno in via D’Amelio