A suscitare il dibattito con un post Fb è stata la cronista antimafia Federica Angeli. Carlo Bortoli, presidente nazionale dell’Odg: “Nel 1963 è stato istituito un ordine professionale a cui è obbligato a iscriversi chi svolge attività giornalistica, quella che cerca notizie, le verifica, le contestualizza e poi le diffonde. Sui giornali possono scrivere opinionisti, premi Nobel, intellettuali, ma siamo in un ambito diverso”
Cuore del progetto “Management Antimafia” promosso dall’associazione #Noi Antimafia il locale di via del Martin Pescatore 4 all’Infernetto (Roma) è bersaglio di una campagna violenta mediatica. Ma la cittadinanza è con i ragazzi che la gestiscono
All’indomani dell’inizio delle riprese, la giornalista ripercorre la tragedia che ha spento la vita di Willy Monteiro Duarte e riflette sull’urgenza di raccontarla anche attraverso il linguaggio potente del cinema
La giornalista Arianna Giannini Tomà ricostruisce, con le voci di chi l’ha vissuta, l’infiltrazione a Domodossola, dove un’inchiesta storica ha fatto cadere l’amministrazione comunale e svelato il volto silenzioso della mala al nord
Tra crimini efferati e vicende familiari complesse, la scrittrice fa emergere il lato più nascosto e contraddittorio del crimine, che ha cambiato la sua visione della mala
Dalle primavere arabe alla guerra in Ucraina, i conflitti hanno iniziato ad avvelenare l’informazione, danneggiando milioni di cittadini. I principali complici? I social network
Mentre la Capitale si prepara all’evento, le organizzazioni criminali puntano agli appalti, al riciclaggio e ai settori strategici dell’economia locale. I controlli sono in corso, ma il rischio di infiltrazioni resta alto