È arrivato alla sesta edizione il Talent Antimafia targato #Noi, il progetto sostenuto dalla Uil nato nel 2019 con lo scopo di “dimostrare che anche la legalità paga, non solo il crimine”, come ha ricordato a #Noi Antimafia Federica Angeli, giornalista di Repubblica e presidente onorario dell’associazione #Noi. “Questi ragazzi, con 5 minuti del loro tempo, spesi in cultura e legalità, trasformati in una performance artistica, possono aggiudicarsi il primo premio in denaro. E’ un modo per avvicinarli al tema della lotta alle mafie e far capire soprattutto che il problema non è distante da noi, ma ci tocca molto da vicino” ha spiegato Angeli.

Le prime fasi
Il concorso si sviluppa in diverse fasi. Si parte dalla lettura, a scelta, di uno dei libri di Federica Angeli – “Il gioco di Lollo”, “A mano disarmata”, “40 secondi”- seguita da un incontro con l’autrice e con un membro della sezione giovani dell’associazione, per discutere ed approfondire con i ragazzi i temi trattati.. “Bisogna vivere quest’esperienza nella maniera più leggera possibile e partecipare al dibattito in maniera assolutamente trasparente, perché i ragazzi si confrontano con un loro coetaneo” ha sottolineato la cronista. Secondo step: ogni classe realizza una performance artistica: canzoni, musical, testi, balli, video, e-book. Questa fase punta a rafforzare la collaborazione tra i ragazzi, che imparano a lavorare insieme e a dare il meglio di sé. La terza e ultima fase è il vero e proprio Talent, che mette in palio 500€ per il vincitore e premia i migliori con masterclass per affinare le proprie competenze artistiche. “Un’opportunità che ha unito e ha dato la possibilità a tutti di sfruttare al meglio ogni tecnica di scrittura, avvicinando allo stesso tempo i ragazzi all’antimafia, perché il giornalismo può aiutare a comprendere meglio questo campo” ha dichiarato Teresa De Blasi, docente dell’istituto Gioberti di Torino che ha partecipato coi sui alunni alle ultime tre edizioni, portando a casa diversi riconoscimenti.

I vincitori
Ricordiamo alcuni dei vincitori nelle edizioni precedenti del Talent: la classe IH dell’’Istituto Superiore “Anagni” di Anagni, con una performance dal titolo “Io non ho più paura”; la classe 2I del Gioberti di Torino, che ha presentato un video impersonando le vittime di mafia sulle note della canzone “I cento passi” dei Modena City Ramblers; gli studenti della scuola Melissa Bassi di Tor Bella Monaca, con una rappresentazione di una partita di calcio tra la mafia e lo Stato. Ognuno di questi elaborati è stato realizzato con l’intento di rappresentare l’impegno necessario a sconfiggere le mafie ed “è servito – commenta una delle vincitrici – ad insegnare qualcosa di nuovo riguardo a una tematica molto importante ma poco dibattuta e appunto a combattere questa disinformazione portata dall’omertà”.
Il presidente: “Sono tutti vincitori”
“Nelle prime edizioni era prevista la giornata finale con l’esibizione su un palco reale, accogliendo i ragazzi provenienti da tutta Italia– ha dichiarato Massimo Coluzzi, ‘residente di #Noi. – Oggi tutto si svolge online per raccogliere più lavori possibili. La parte più incredibile del talent sono le performance eccellenti e l’entusiasmo dei ragazzi. Non so se l’obbiettivo venga sempre raggiunto – prosegue – ma negli anni la partecipazione è cresciuta e i ragazzi hanno dimostrato gioia nel prendere parte al progetto, sempre con il sorriso, mai stressati o preoccupati per le performance. Se questo progetto lascia anche solo un seme di legalità in uno di loro, avremo ottenuto un grandissimo risultato”.

